Netflix investe duecento milioni in tre anni sulla comunità creativa italiana che “è molto ammirata in tutto il mondo per la qualità delle sue storie e per le sue capacità produttive”, annuncia Kelly Luegenbiehl, VP of International Originals per Europa, Medio Oriente ed Africa.

Il leader mondiale del servizio di intrattenimento su Internet con 139 milioni di iscritti paganti in oltre 190 paesi è sbarcata in Italia alla fine del 2015 e ha al suo attivo la produzione di serie tv come ‘Suburra’ e ‘Baby’ e anche di un film pluripremiato ‘Sulla mia pelle’, che racconta gli ultimi sette giorni di vista di Stefano Cucchi.

L’investimento è stato deciso con l’obiettivo di replicare e moltiplicare il successo di quelle produzioni. Ancora Luegenbiehl: “E’ stato emozionante vedere produzioni italiane e realizzate in Italia raggiungere una platea globale. Questo investimento ci consentirà di realizzare un numero maggiore di produzioni nel vostro paese e ci auguriamo che il pubblico globale apprezzerà”. Dal suo punto di vista, poi, quelle risorse permetteranno di “supportare in modo più ampio la comunità creativa italiana”. Nel 2018 quasi 50 mila persone – contando cast principale e comparse, personale tecnico e produttivo – hanno lavorato su produzioni originali e co-produzioni Netflix in Europa, e di queste circa 9.000 in Italia. E non è un caso che l’annuncio dell’investimento sia stato accolto con favore dalle imprese del settore.

Francesco Rutelli, presidente di Anica (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali) si dice convinto che “investimenti duraturi e in partnership con produttori originari italiani, sia per film che serie tv, porteranno effetti positivi nel nostro paese. Si è aperto il dialogo con l’associazione per la crescita della filiera e dell’occupazione”.

Anche Giancarlo Leone, presidente dell’associazione dei produttori audiovisivi, si dice certo che “i rafforzati rapporti tra i produttori indipendenti nazionali e Netflix contribuiranno ad una presenza sempre più significativa del servizio in Italia e ad una vetrina di successo internazionale per le produzioni italiani nel mondo”. Leone prevede anche “una ulteriore crescita dell’intera filiera creativa nel mercato globale”. Si vedrà.

Quel che è certo è che il 2019 sono stati annunciati o sono in lavorazione una serie di progetti compresa l’acquisizione dei diritti audiovisivi del libro Fedeltà di Marco Missiroli e l’adattamento di Winx Club in una serie live action.

Fonte: La Stampa