Si è svolto ieri, giovedì 24 gennaio, il consiglio di amministrazione Rai, con la presentazione del Piano industriale 2019-2021 e l’annuncio delle nuove direzioni Rai: Rai Doc e Rai Format. Le due nuove direzioni “avranno come obiettivo quello di dare impulso all’industria creativa italiana, coinvolgere e far crescere produttori indipendenti e giovani autori (anche nell’ambito fiction)”. Il piano prevede inoltre un canale in inglese, che conterrà l’informazione in lingua e di natura istituzionale. Tre le fasi del Piano: “rafforzamento del polo all news con la creazione di una testata digitale; potenziamento della testata digitale con lo sport e l’informazione istituzionale e, poi, l’integrazione dei poli informativi in una news room di flusso mantenendo i brand di punta dell’informazione Rai e rafforzandone la loro storica identità”. Rai Play non sarà solo una piattaforma distributiva, ma produrrà “esclusivi e nativi digitali, utilizzando le nuove tecnologie”. È prevista infatti una creazione di una struttura interna all’azienda dedicata ai nuovi format e il potenziamento del CRIT (Centro ricerche e innovazione tecnologiche) di Torino. Il finanziamento del piano avverrà tramite ottimizzazione dei conti (senza alcuna contrazione occupazionale, precisa la nota), un minore sovrapposizione dei palinsesti, la riduzione delle inefficienze e dei fabbisogni del settore informazione.