L’ufficio di presidenza della Commissione di Vigilanza Rai, riunito questa mattina, ha deciso di andare avanti con l’approvazione del parere sul contratto di servizio 2013-2015, senza apportare modifiche al testo alla luce dei risparmi per 150 milioni decisi dal governo nei confronti della concessionaria. “Abbiamo deciso di convocare una seduta per discutere gli ultimi emendamenti per il 6 maggio, perché la prossima settimana non era possibile a causa di alcune assenze – spiega il relatore del parere Salvatore Margiotta all’ANSA -. Saranno poi il ministero dello Sviluppo Economico e la Rai a valutare successivamente, quando il testo sarà licenziato dalla bicamerale, se apportare cambiamenti alla luce dei tagli”. Il parere della Vigilanza, che non è vincolante, sarà approvato dopo la discussione degli ultimi tre emendamenti che Margiotta aveva chiesto di accantonare per un approfondimento: quello relativo ai diritti secondari dei produttori, quello sul passaggio ad un nuovo sistema di trasmissione e quello sul nuovo canale istituzionale. Quanto al taglio dei 150 milioni deciso nel Consiglio dei ministri della scorsa settimana, il senatore del Pd fa sapere che “si è deciso di convocare il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, e il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Antonello Giacomelli, probabilmente tra il 13 e il 15 maggio. Poi, dopo le europee, convocheremo il direttore generale della Rai e il consiglio di amministrazione”.

Fonte: Ansa