Rocco Schiavone come il Commissario Montalbano. Il primo dei sei film prodotti da Cross per Raifiction, interpretati da Marco Giallini e diretti da Michele Soavi, fa incetta di ascolti su Raidue. Partendo con uno share del 7 per cento, dato già dignitoso per la II rete, continua a crescere schizzando al 19 nel finale, risultato monster per Rai2. Un boom che ricorda quello dell’esordio di Montalbano nel ’99. Pur essendo prodotti diversi, il vicequestore e il commissario, nascono entrambi nella letteratura gialla (di Antonio Manzini e di Andrea Camilleri), hanno la stessa casa editrice (Sellerio). E sono fratelli per grande qualità.

I DATI

A conti fatti, Schiavone registra il 14,41% di share, con 3 milioni 625 mila spettatori e tallona l’altro esordio tv: Solo , con Marco Bocci e con la regia di Michele Alhaique, su Canale 5, che vince la serata con il 16,05 di share e 3 miliomi 644 mila spettatori. Non è male nemmeno Solo , storia del poliziotto infiltrato nella ‘Ndrangheta. Ma il problema per la fiction in onda su Canale 5 sta nella molteplicità delle serie action. Se questo nuovo prodotto fosse andato in onda a distanza meno ravvicinata da Squadra Antimafi a, avrebbe segnato ascolti più alti. Ma la novità resta Rocco Schiavone. Resta un’operazione innovativa sia nei linguaggi sia nei contenuti, coraggiosa perché politicamente scorretta e soprattutto raffinata e intelligente. Con un protagonista eccellente e una regia potente e convincente.