La Regione Lazio continua nella sua attenzione al mercato internazionale. Il presidente Nicola Zingaretti ha annunciato l’accordo tra le Regioni Lazio, Île de France e Berlino Brandeburgo. Un’intesa che darebbe di fatto vita a un sodalizio tra i tre Paesi europei. «Si tratta di una sorta di gemellaggio, per non agire più da soli sul mercato», spiega Zingaretti. «Le prospettive che apre sono molte. Per esempio, orienteremo le nostre scelte in funzione di quelle degli altri due Paesi oppure potremmo decidere di presentarci insieme ai festival, come una sorta di polo europeo». Già da qualche tempo, comunque, la Regione sta riservando un’attenzione particolare al mercato straniero. Nel 2015, per esempio, è stato lanciato il bando Lazio Cinema International: espressamente destinato alle coproduzioni internazionali, mette a disposizione 10 milioni di euro (5 milioni per il cinema e 5 milioni per l’audiovisivo), sommabili alle risorse del tax credit. Oltre 50 le domande pervenute, provenienti sia da Paesi europei che extra europei. «Siamo davanti a una storia politica positiva che sta finalmente dando i suoi risultati», conferma Zingaretti. «Tre anni fa abbiamo dato vita a una strategia di politiche a largo raggio, grazie alla quale oggi il Lazio è diventato la seconda regione europea per investimenti in cinema e audiovisivo. Siamo secondi solo ai tedeschi». In tutto, nel 2015, la Regione ha investito 23 milioni di euro nel settore, grazie anche al supporto della Film Commission. In particolare, oltre al già citato Lazio Cinema International, è stato attivato un Fondo Cinema regionale da 9,5 milioni. Anche questo a fondo perduto, è finalizzato al sostegno di opere cinematografiche e audiovisive, siano esse italiane o straniere. Ben 364 le domande ricevute l’anno scorso. Infine, da questa estate diventerà operativo anche il nuovo fondo di rotazione da 2,2 milioni di euro. Si tratta di finanziamenti a tasso agevolato destinati esclusivamente alle piccole produzioni e alle start up operanti nel Lazio. «La prima scelta che abbiamo fatto, tre anni fa, è stata quella di mettere al centro la Film Commission», ricorda Zingaretti, «ma il nostro sostegno non si ferma solo alle produzioni. Vogliamo trasformare il cinema in uno strumento di promozione turistica del territorio». L’altro campo in cui la Regione si è attivata è stato quello dei festival. «Abbiamo creato un vero e proprio sistema», sottolinea Zingaretti, «pochi altri Paesi possono presentare, in pochi mesi, tre manifestazioni». Il riferimento è al RomaFictionFest (22 – 25 settembre), alla Festa del Cinema di Roma (13 – 23 ottobre), e al Mia – Mercato Internazionale dell’audiovisivo, anch’esso a ottobre durante la Festa del Cinema. Inoltre per il 2016 saranno supportati altri 150 festival e progetti regionali, per un investimento di 2,4 milioni di euro. La Regione Lazio ha annunciato la nuova edizione del Bando Lazio Cinema International per le coproduzioni internazionali, che prevede un plafond di 10mln di euro. Nel 2015 il bando è stato inserito nel programma economico finanziario della Regione a favore dell’audiovisivo, per un totale di 23mln, di cui 10mln per il Bando Lazio Cinema International, destinato alle coproduzioni internazionali; il Fondo Cinema Regionale, pari a 9,5mln per le opere italiane, europee e straniere, attraverso la concessione di sovvenzioni, con l’obiettivo di sviluppare la diversità culturale europea e di promuovere l’immagine e l’identità della Regione Lazio (il nuovo bando sarà attivo a fine 2016 e coprirà le opere girate nell’anno corrente); Promozione dell’audiovisivo, con 2,4mln per finanziare gli oltre 150 Festival cinematografici e progetti sul territorio (tra cui il X RomaFictionFest) e il Fondo di rotazione, circa 1,25mln per finanziare a tasso agevolato lo sviluppo di opere audiovisive e destinato a piccole case di produzione e lo start-up. A proposito di Rff, l’edizione 2016 dovrebbe essere guidata da Andrea Salerno, direttore editoriale di Fandango: è il suo il nome più accreditato che circola nell’ambiente dei produttori.

Fonte: Box Office