Manca solo il format sul divorzio perfetto – in tv son bravi ma a tutto c’è un limite -, per il resto tutte le fasi dell’amore di coppia – dai primi passi al matrimonio – sono tutte standardizzate in un racconto fatto a formato tv. Il palinsesto di inizio estate è un tripudio di amore e figli, ma anche sesso e corna. A farli conoscere ci pensa Andrea Delogu con «Parla con lei», in onda su FoxLife il mercoledì alle 21. Il programma abbandona tutte le teorie e le illusioni sull’amore a prima vista e fa tabula rasa dell’immagine, in un’epoca in cui la «vetrinizzazione» di se stessi assume la formula del selfie (dopato da filtri fotografici che ci fanno apparire molto meglio di quello che siamo). In «Parla con lei» infatti l’immagine non è più il punto di partenza: una single in cerca dell’anima gemella «osserverà» tre possibili pretendenti, passando un’intera giornata con loro senza mai vederli. Loro infatti avranno una videocamera sistemata sul petto che mostra alla protagonista una ripresa in soggettiva in stile «Grande Fratello» della loro vita. «Qui contano la voce, i comportamenti, le abitudini: si vede dove abitano, i luoghi che frequentano, gli amici e la famiglia – spiega la conduttrice Andrea Delogu -. Io faccio da spalla alla ragazza in attesa del momento della sua scelta. La aiuto a trovare la vita che la intriga di più. Questo non è il gioco delle coppie dove poi si apre il muro. Vedo le ragazze cedere, impossibile tenere una maschera per così tanto tempo. Se ti attrae una persona è dura poi frenare davanti all’impatto fisico». Dopo essersi conosciuti e dichiarato eterno amore, ci pensa Filippo Bisciglia forse a farli mollare: su Canale 5 per testare la solidità dei loro sentimenti è partita la terza stagione di «Temptation Island», che in italiano potrebbe essere tradotto come il film Truffaut: Non drammatizziamo… è solo questione di corna . Sei coppie non sposate e senza figli vivono divise all’interno di un villaggio a sud della Sardegna e isolate dal resto del mondo per 21 giorni. Da una parte i fidanzati vengono tentati da 12 donne single abbastanza svestite, dall’altra le fidanzate vivono la loro esperienza insieme a 12 uomini single tendenzialmente palestrati. Filippo Bisciglia è sintonizzato sulla stessa lunghezza d’onda di Andrea Delogu: «Puoi fingere per i primi due tre giorni davanti alla telecamera, poi esce la persona che veramente sei e ti scordi delle telecamere». Lui – ex gieffino, stagione 2006, sa di quel che parla: «È un po’ quello che successe a me quando feci il “Grande Fratello” che inizialmente eravamo tutti attenti alle telecamere, poi non te ne rendi conto». Comunque vada con il vecchio partner o con la nuova conquista arriva il momento delle nozze. A questo punto subentra «Quattro matrimoni in Italia» (in arrivo su FoxLife): nel programma quattro spose, che non si conoscono tra di loro, partecipano ciascuna al matrimonio delle altre in qualità di giudici: dovranno commentare le scelte delle rivali e, soprattutto, dare un voto su quattro temi: location, cibo, abito e evento in generale (peccato manchi il giudizio sullo sposo, che alimenterebbe risse da saloon). In palio un viaggio di nozze che le altre si sognano. A raccontare la nascita di un figlio ci pensa Ambra Angiolini con «Coppie in attesa» (in onda su Rai2). Il programma lo ha riassunto così: «Nelle storie di queste nove coppie mi ha colpito che non ci sono piagnistei, nessuna madre coraggio o padre coraggio, ci sono solo persone, come tante, che devono affrontare un viaggio senza la tuta da super eroe. La cosa più bella con i figli è poter essere se stessi, con tutte le imperfezioni».

Fonte: Corriere della sera