Lui è un uomo in profonda crisi esistenziale. Lei è una bambina abbandonata in un orfanotrofio. Si incontrano a Sarajevo, tra le bombe e gli spari dei cecchini durante la guerra civile. Liberamente ispirata al romanzo “Non chiedere perché” (Rizzoli editore) del giornalista Franco Di Mare, la fiction in due puntate, prodotta dalla società Picomedia dell’associato APT Roberto Sessa, si avvale della regia di Enzo Monteleone per raccontare una storia vera, che andrà in onda su Rai 1 nel corso della prossima stagione. Protagonista, nel ruolo di Marco, inviato di guerra della Rai, sarà Beppe Fiorello. “Con questo progetto, oltre a rendere omaggio ai tanti inviati Rai nelle zone calde del pianeta, dove purtroppo molti di loro sono rimasti uccisi – riflette il Direttore Rai Fiction Eleonora Andreatta – riportiamo a galla il grumo rimosso di una guerra che tante volte abbiamo visto, distrattamente, raccontata dai tg: una guerra tanto vivina ai nostri confini eppure così lontana. E nella storia rappresentata si tratta di una guerra che, paradossalmente, cambia in positivo la vita di un uomo, dandole nuovamente un senso“.