Nonostante l’assenza di eventi sportivi di grande richiamo, come fu nel 2016 con gli Europei di calcio, Sky Italia chiuderà l’esercizio fiscale 2017-2018 con una crescita della raccolta pubblicitaria dopo che nel periodo gennaio-giugno 2017 gli spot andati in onda sul bouquet della pay tv satellitare guidata in Italia da Andrea Zappia avevano fatto segnare un calo del 7% a 248.5 milioni. Il network comunque pare abbia ripreso già slancio con un upside del 5% nel solo mese di luglio e un incremento a doppia cifra, si dice del 20%, della pubblicità nel mese di agosto. Per questa ragione, la stima di mercato effettuata in base ai dati Nielsen assegna a Sky una raccolta su base annua 2017-2018 di circa 400 milioni, il 75% garantito dai canali pay e il restante 25%, quindi 100 milioni, dall’offerta free-to-air rappresentata dai canali Tv8, Cielo e SkyTg24. «Dopo un luglio in crescita del 5% sullo stesso mese 2016, al netto degli Europei di calcio», ha dichiarato Daniele Ottier, responsabile della concessionaria, ieri durante la conferenza stampa di presentazione dei palinsesti «stimiamo di chiudere l’anno fiscale (giugno 2018, ndr) con un segno positivo». Va detto che la tv satellitare a pagamento ha chiuso l’esercizio fiscale 2016-2017 con ricavi consolidati per 2,86 miliardi di euro (+4%) e con profitti operativi per 162 milioni (+139%) e con un bacino di 4,78 milioni di clienti che potrebbe essere tornato sopra il livello dei 4,8 milioni (come al termine dei nove mesi fiscali). « Sky è il primo investitore europeo nell’area dei contenuti», ha commentato l’ad Zappia, «e il nostro impegno è indirizzato allo sviluppo della creatività e dell’innovazione coniugando questi elementi con il rafforzamento dei brand. Progetti e impegni che si sposano alla perfezione con il nostro core business ma anche con la nostra attività free to air». E per continuare a crescere il gruppo che fa riferimento a Sky plc (ieri il governo inglese ha inasprito l’indagine sull’opa lanciata da 21st Century Fox dopo aver annunciato la richiesta di un parere all’Antitrust sull’influenza di Murdoch sui media), nei piani definiti da Zappia e presentati ieri al Teatro degli Arcimboldi di Milano, punta sui tre pilastri sport, serie tv e cinema. Saranno 6 mila le ore di eventi live trasmessi sui canali sportivi di Sky e Fox, con oltre 2 mila partite di calcio. Mentre saranno 108 le serie tv trasmesse in esclusiva sulla piattaforma satellitare. Confermate le presenze degli chef stellati Carlo Cracco e Antonino Cannavacciuolo (in coabitazione però con il gruppo Discovery), assente Fiorello che ha abbandonato il suo programma, Edicola Fiore. Torna, invece, la serie Gomorra e ci sarà anche la prima serie tv Western prodotta da Sky. Mentre su Tv8 (share in crescita del 44% anno su anno) arriveranno come new entry i comici Claudio Bisio e Frank Matano, oltre ad Alessandro Borghese ed Enrico Papi.

Fonte: Milano Finanza