L’Italia ha assunto la presidenza di turno dell’osservatorio per l’audiovisivo, organo del Consiglio d’Europa di cui è membro anche l’Unione europea, per tutto il 2019. “L’Italia è attualmente uno dei paesi europei più stimolanti e creativi nella produzione cinematografica” ha detto il direttore esecutivo dell’osservatorio, Susanne Nikoltchev, dando il benvenuto alla presidenza italiana. “È un piacere e un onore presiedere dopo la Francia un’istituzione così unica e fondamentale” ha dichiarato Nicola Borrelli, direttore generale per il cinema al ministero della cultura, che rappresenta il Paese nell’organo esecutivo dell’osservatorio. Ricordando che l’ultima presidenza dell’Italia risale al 2014, Borelli ha sottolineato che “negli ultimi due anni l’Italia ha completamente riformato il sistema di aiuti pubblici all’industria per aumentare e rafforzare il settore audiovisuale nazionale” aggiungendo che il lavoro di ricerca dell’osservatorio è stato e continua ad essere una fonte di riflessione in questo processo.

Fonte: Ansa.it