Dopo mesi di negoziazioni si è chiuso l’accordo tra Palomar, nota casa di produzione italiana fondata nel 1986 e guidata da Carlo Degli Esposti e Mediawan, quotata a Parigi e fondata da Xavier Niel (Iliad), Pierre-Antoine Capton e Matthieu Pigasse, da 270 milioni di euro di ricavi previsti per fine 2018.

Mediawan aveva già annunciato di aver firmato accordi con 9 banche francesi e internazionali per una nuova linea di credito da 230 milioni, in parte da utilizzare per la crescita, in particolare a livello internazionale. Poco dopo, infatti, è arrivato per Mediawan il primo importante deal fuori dai confini della Francia.

Il primo tentativo della società francese di uscire dai confini nazionali fu con Cattleya, la cui maggioranza invece è andata alla fine del 2017 agli inglesi di Itv Studios.

Mediawan rileva ora il 72% di Palomar, mentre il restante 28% resta nelle mani di Degli Esposti che, insieme al direttore generale Nicola Serra, è entrato nel gruppo francese con una quota di minoranza. La guida di Palomar resterà perciò in capo a Carlo Degli Esposti che confermerà il management interno.

«Con questa operazione – ha dichiarato Degli Esposti al Sole 24 Ore – raggiungo l’obiettivo della mia vita che è quello di guidare una società italiana che ho fondato nel 1986 verso un futuro infinito, mantenendo intatto il management interno, proseguendo nello sviluppo di produzioni nazionali, portando il Made in Italy in tutto il mondo, rafforzando la nostra ricerca di contenuti d’autore e di qualità, intercettando le nuove domande del pubblico».