II mese di settembre non è un granché per la raccolta pubblicitaria delle tv in Italia, in calo dello 0,8% rispetto allo stesso mese 2017 a seguito di una frenata Mediaset. Tuttavia il totale degli investimenti in spot televisivi da gennaio a settembre rimane in trend positivo, con 2,633 miliardi di euro e un +1,2% sullo stesso periodo dello scorso anno. Come detto, i canali di Mediaset, che intercettano il 57,5% degli investimenti pubblicitari televisivi, valgono 1,51 miliardi di euro nel periodo gennaio settembre, in crescita del 2,7% sul 2017, ma in netto calo nel singolo mese di settembre. Tuttavia il gruppo, secondo le dichiarazioni dell’ad. di Publitalia, Stefano Sala, stima di chiudere il 2018 con un +2,5%. Piuttosto stabile Rai in settembre, con il 19% di quota di mercato e 501,1 milioni di euro di raccolta nei primi nove mesi dell’anno (-3,7%), mentre salgono in maniera sensibile i risultati di Sky in settembre, che consentono al gruppo di avanzare dell’1,2% nei primi nove mesi, con 330,1 milioni di euro raccolti e una quota di mercato del 12,5%. Prosegue il trend positivo di Discovery, con un +1,9% a 173,6 milioni di euro raccolti e una quota del 6,6% del mercato tv. Ma il grande protagonista, in termini di crescita percentuale, è La7, che mette a segno un +12% nel periodo luglio-settembre, porta in cassa 113 milioni di euro di raccolta pubblicitaria nei primi nove mesi dell’anno (+4%) e incrementa la sua quota di mercato al 4,3%.

Fonte: Italia Oggi