L’Italia ha il canone più basso d’Europa e il tasso di evasione più alto: 27% nel 2012 contro l’1-1,5% degli altri Paesi. A dirlo, la presidente Rai Anna Maria Tarantola nel corso dell’audizione in commissione di Vigilanza mercoledì 23 ottobre. La lotta all’evasione del canone, ha spiegato, è la leva più importante per evitare una situazione di sbilancio: il sistema della contabilità separata ha evidenziato una incapienza accumulata (dal 2005 al 2012) delle risorse da canone pari a 2,4mld di euro circa. Buone notizie, invece, sul fronte pubblicitario: la raccolta di settembre ha registrato un incremento del 7% con segnali positivi per ottobre e novembre. Secondo il dg Gubitosi, questo potrebbe permettere al servizio pubblico di raggiungere i risultati previsti dal piano industriale.

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