«Zelig è un marchio troppo importante e storico per rimanere relegato nella memoria dei telespettatori – dicono in coro Gino, Michele e Giancarlo Bozzo, autentiche anime del cabaret milanese – che per anni ne hanno applaudito i capo comici (Claudio Bisio su tutti), riso a crepapelle con i tormentoni lanciati ogni settimana o stupiti dalle decine di nuovi attori che di stagione in stagione entravano a far parte del cast. Ora, anzi dal 25 febbraio prossimo, una nuova sfida imprenditoriale creativa su multipiattaforma porterà Zelig ad affrontare un nuovo percorso: Zelig Tv, ovvero un canale televisivo sul 243 del digitale terrestre, un centro di produzione e una web tv. «Zelig Tv sarà un laboratorio di idee, fucina di format, trampolino di talenti, spazi liberi di parola, sguardi “altri” sul mondo, produzioni sperimentali e in controtendenza che parleranno a una comunità con oltre 3 milioni di followers sui social network, 2,5 milioni di visitatori sul canale YouTube Zelig, 3,5 milioni di spettatori per Zelig Cabaret. Poi ci sono le tournée prodotte da Bananas, senza contare le ottocentomila agende Smemoranda vendute ogni anno», continuano Gino e Michele. Zelig Tv è suddivisa in tre macro aree: comedy-entertainment, reportage-approfondimento informativo, serie tv-cinema-festival anche se ne sapremo di più fra qualche settimana «quando – dicono i tre – presenteremo il palinsesto che stiamo terminando proprio in queste ore». Nel centro di produzione Zelig Tv (il locale di viale Monza al civico 140 dove è nato tutto) 240 mq, 14 telecamere, una doppia regia audio, video e effetti per live e tv – ogni programma sarà ideato, scritto, provato, registrato e mandato in onda (tv e web) consentendo alla creatività la massima liberta di esprimersi. «Se intrattenimento e comedy sono presidio quasi esclusivo del “mondo Zelig” – dice Gino Vignali – l’informazione intesa come racconto, originale e spesso in controtendenza, di cosa accade intorno a noi e nel mondo, vede Smemoranda in prima fila tra i giovani da ormai 40 anni, e per Zelig Tv passerà la parola anche alle associazioni e realtà cooperative che operano come volontari, Ong e non profit nei territori del sociale. Saranno loro a offrire reportage e approfondimenti per un racconto originale e diretto degli avvenimenti. I primi ad aderire al progetto sono Emergency di Gino Strada, Diversity e Radioimmaginaria diventata la radio dei ragazzi under 18». Zelig Tv, con il coordinamento di Stefano Preti, sarà anche una web tv con contenuti extra che andranno a integrare quelli del canale televisivo in chiaro. 

Fonte: La Stampa