Per il biennio 2011/2012 la regione Lazio stanzierà 15mln di euro quali Fondo di sostegno al cinema e all’audiovisivo, di cui 10mln per il cinema e 5mln per la fiction.

Lo ha annunciato ieri il Direttore Regionale alla Cultura, Arte e Sport, Alessandro Voglino, ai produttori italiani e internazionali ospiti di Industry, il mercato della fiction del RomaFictionFest.

“Uno stanziamento annuale di 15 milioni di euro in un quadro di regole semplici, trasparenti, lineari, aperto alle produzioni italiane ed estere. Un fondo – ha dichiarato Voglino – elaborato a stretto contatto con gli operatori e le categorie di settore, del quale si stanno studiando gli ultimi dettagli per renderlo operativo in brevissimo tempo.Va sottolineato come questo sia il primo fondo destinato all’intero comparto cinema e audiovisivo, laddove sino ad oggi le varie leggi hanno sempre parlato di Cinema. Tre sono i punti salienti del Fondo: la Regione Lazio ha operato sino ad ora con una molteplicità di strumenti che da ora, con l’approvazione a breve della nuova legge regionale, avrà un solo centro operativo come interlocutore; vogliamo che gli operatori internazionali trovino nel Lazio servizi, assistenza, zero burocrazia e affidabilità. Per ottenere questi risultati, il Fondo deve operare con estrema semplicità prevedendo automaticamente un rimborso a fondo perduto di una cifra pari al 10% dei costi totali di produzione se il 40% di questi costi saranno sostenuti dai produttori nella Regione Lazio con un maggior incremento dei rimborsi quando si girerà nei teatri di posa regionali. Per il biennio 2011/2012 i 15 milioni di euro saranno così ripartiti: 10 al cinema e 5 alla fiction televisiva; a tutto questo si aggiungerà, entro la prima metà del 2012,il nuovo regolamento per girare nella città di Roma e l’assunzione da parte della Regione delle funzioni proprie della film commission rapportate a standard di servizio internazionali.La Regione Lazio, per la prima volta, si è finalmente dotata di un Fondo di sostegno al cinema e all’audiovisivo, esteso quindi anche alla fiction, che  – per dimensioni e criteri – è in linea con quelli delle grandi regioni europee a vocazione cinematografica come Parigi e Berlino.”

Fonte: rialaborazione APT da RomaFictionFest.it