Vittoria Puccini, recente vincitrice del premio  “Attrice dell’Anno”, dall’Associazione Donne nell’Audiovisivo, nell’ambito del Giffoni Film Festival ha parlato di “Violetta” la nuova miniserie della Rai in cui reciterà da protagonista.

Appena ho letto la sceneggiatura di Violetta, scritta peraltro da un grande come Sandro Petraglia, mi sono commossa.” Dice la Puccini, “ Violetta è una donna dalle mille sfumature: è una mantenuta, per non dire una prostituta, che cerca il riscatto da un’infanzia povera, disposta a ogni compromesso pur di non non perdere l’autonomia che crede di aver conquistato con il denaro“.

E’ per questo che Violetta rifugge l’amore: “Ne ha paura perché pensa che la possa ostacolare. Fin quando, però, si lascia travolgere da un sentimento puro, fanciullesco, per un giovane umile, che le fa ‘riconquistare’ l’infanzia e la freschezza perduta“. “Ma è una donna malata – chiosa la Puccini – e per quanto possa apparire felice porta dentro di sè un senso di morte che non l’abbandona mai“.

La fiction, prodotta dalla nostra associata Magnolia è liberamente tratta da “La Traviata” di Giuseppe Verdi, andrà in onda in tv il prossimo autunno.

Fonte: rielaborazione APT da Televisionando.it