Permane il clima tesissimo al settimo piano di viale Mazzini. Dopo l’appello di l’altro ieri del Presidente Garimberti al Presidente del Consiglio Monti, sono ora i Consiglieri Petroni e Rositani a dire la loro. Il primo con una lettera a Sergio Zavoli, presidente della commissione di Vigilanza, e il secondo con un comunicato alllo stesso Mario Monti. Entrambi sostengono che le dichiarazioni di Garimberti delegittimino l’azienda. In particolare, Petroni sostiene che «non c’è norma che autorizzi il presidente di sostenere che il Cda funziona correttamente o non funziona correttamente in base alle sue personali preferenze su come il Consiglio medesimo si è espresso nell’esercizio legittimo delle sue competenze e dei suoi doveri». Il CdA, in sostanza, non deve per forza aderire agli indirizzi del presidente.

Fonte: rielaborazione APT da E-Duesse

&nbsp