Sono in corso da qualche settimana a Roma le riprese (sotto la Vela di Calatrava – Tor Vergata il regista Andrea Molaioli gira il settimo episodio), – per un totale di 24, in più di 100 location, – della seconda stagione di Suburra, la serie – il primo crime thriller italiano originale Netflix prodotto da Cattleya in collaborazione con Rai Fiction e lanciato con successo lo scorso ottobre negli oltre 190 paesi in cui è presente il colosso streaming. Nella seconda stagione, sempre più ricca di azione, dramma e giochi di potere, protagonisti sono gli stessi personaggi che hanno già conquistato il pubblico nella prima: Aureliano (Alessandro Borghi), Spadino (Giacomo Ferrara) e Lele (Eduardo Valdarnini), Sara Monaschi (Claudia Gerini), ambiziosa consulente legata alla chiesa (“ma nella nuova stagione – racconta – ho divorziato e mi sono legata a una Ong che si occupa sfrutta il traffico di immigrati”). E ancora il politico Amedeo Cinaglia (Filippo Nigro) e il boss Samurai (Francesco Acquaroli).

Fonte: ansa.it