Finita la stagione televisiva è il momento di tracciare il bilancio dal punto di vista degli ascolti per Rai, Mediaset e La7.
Nonostante da una parte e dall’altra si canti vittoria, internet, la Pay Tv e le nuove tecnologie hanno continuato ad erodere il patrimonio di telespettatori generalista.
Rai1, grazie ad un target più adulto e meno sensibile alle novità del digitale e del satellite, si mantiene appena sopra il 20% (20.02%), perdendo però oltre un punto di share rispetto alla stagione precedente.
Le cose sono andate peggio a Canale5 che in media scende ad un preoccupante 18.15%, con un calo di oltre due punti in meno rispetto alla stagione 2009-2010.
In leggera flessione anche Rai2, al terzo posto, con una media dell’8.82%.
In controtendenza Rai3 che guadagna un punto di share (8,79%) e si piazza al quarto posto scavalcando Italia1, ferma al quinto posto con una media dell’8.44%.
Il calo generale delle reti Mediaset coinvolge anche Rete4 che termina la stagione sotto la soglia del 7% (6.92%).
Il boom lo fa registrare invece La7 che, pur rimanendo la settima rete italiana in termini di ascolti, raggiunge un ottimo 3.45%, e corona una stagione record, iniziata ad agosto con l’arrivo di Enrico Mentana alla guida del TGLA7.
Il podio dei programmi più visti è tutto targato Rai, e vede al primo posto il Festival di Sanremo con 11.5 milioni di spettatori, seguito dalla Formula1 con il GP di Abu Dhabi visto da 10.6 milioni di telespettatori, e dai quattro episodi in prima tv del Commissario Montalbano prodotto dall’Associata APT Palomar, tutti al di sopra dei 9 milioni di telespettatori.

Fonte: Rielaborazione APT da davidemaggio.it

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