Non c’è pace per il festival della fiction. Sembrava che l’ingresso nella Fondazione Cinema per Roma, che è la casa della Festa del Cinema e del Mia (il Mercato internazionale dell’audiovisivo), gli avrebbe garantito maggiore tranquillità. Invece si è ripetuto il copione già visto negli ultimi anni. Alla chiusura della passata edizione, che si è svolta a novembre, si era parlato di luglio come nuova e definitiva data del festival. Strada facendo tutto è cambiato. I motivi? Innanzitutto le lentezze decisionali della Regione Lazio, lo sponsor finanziatore, insieme alla Camera di commercio di Roma. A febbraio non erano ancora arrivate le conferme necessarie per attivare la macchina festivaliera facendo sfumare nei fatti la possibilità di rispettare la data di luglio. Nel frattempo dal festival si è sfilata Piera Detassis, la presidente della Fondazione Cinema, che l’anno scorso aveva assunto in corsa il ruolo di supervisore editoriale per tamponare il buco lasciato dall’ex direttore Carlo Freccero, entrato nel Cda della Rai. Infine c’è stata una spinta molto forte per portare il FictionFest dentro la Festa del cinema. Su questo punto l’Apt, che è titolare del format, si è impuntata: se ne può discutere ma a condizione di studiare un progetto nuovo di cinema e televisione. Così la mossa per il momento è stata schivata e si è rifatto il calendario: RomaFictionFest
ritornerà nell’ultima settimana di settembre, come avveniva all’epoca di Renata Polverini alla presidenza regionale, mentre a ottobre sarà la volta della seconda edizione del Mia e a novembre della Festa del cinema. Intanto sotto i riflettori entra la ricerca del nuovo direttore. Tra le candidature in ballo c’è Andrea Salerno che piace molto al presidente Nicola Zingaretti. Salerno è l’attuale direttore generale di Fandango, già dirigente di Rai3 e candidato alla sua direzione nella ultima tornata di nomine che ha visto prevalere Daria Bignardi

Fonte: Prima Comunicazione