Si sono conclusi ieri i tre giorni della Industry del RomaFictionFest 2011, sezione dedicata ai contatti internazionali fra produttori, distributori e addetti al settore audiovisivo al fine di sviluppare nuovi progetti e inedite collaborazioni.

Stamattina durtante la conferenza stampa di chiusura del Festival, Antony Rooth, il Direttore della sezione Industry ha tracciato un bilancio positivo.

“Abbiamo ottenuto dei risultati estremamente positivi, ben oltre le nostre aspettative. Durante i due giorni e mezzo dei RomaTvScreenings, sono stati proiettate 48 nuove fiction italiane, i buyer hanno già aperto un dialogo, e in alcuni casi anche le negoziazioni, con distributori e produttori Italiani”, ha detto Root.“Spagna, Francia, Romania, Ungheria, Turchia, Repubblica Ceca, Grecia, Giappone, Messico e Finlandia sono tra i territori che hanno espresso grande interesse per i nostri nuovi programmi. Buyer dell’America Latina, provenienti da Paesi come l’Argentina e il Brasile sono entusiasti dei prodotti e stanno dialogando con i produttori indipendenti su alcuni nuovi titoli. Molti partecipanti hanno commentato come il mercato del RomaFictionFest non sia frenetico come il MIPCOM che si terrà la prossima settimana a Cannes. Mi hanno detto che è molto più facile avere discussioni più dettagliate con distributori e produttori sui loro prodotti e proiettare interi prodotti in un ambiente più raccolto. Industry ha offerto ai suoi ospiti servizi a 360 gradi siano questi buyer o distributori i quali hanno colto questa opportunità per approfondire i loro rapporti. Questi rapporti daranno i loro frutti nelle settimane ei  mesi a venire quando verranno conclusi gli accordi”. “Anche le nostre Masterclass – ha aggiunto Root – hanno ricevuto commenti molto positivi. Un gran numero di partecipanti ha  ascoltato le esperienze dei nostri produttori internazionali in un forum pubblico e dei nostri showrunner di fama mondiale. È interessate vedere come i produttori italiani stiano già usufruendo di questi scambi nei loro incontri individuali con i produttori internazionali. Ci sono stati oltre 100 incontri individuali tra i 17 produttori internazionali e dirigenti di co-produzioni in visita e produttori italiani, molti più di quelli che avevamo previsto. E ancora, ci sono stati scambi su progetti specifici e produttori internazionali e italiani hanno discusso dei modi in cui possono lavorare insieme in futuro. È estremamente incoraggiante sapere che i nostri ospiti internazionali torneranno a casa con dei messaggi positivi dall’Industry sulle produzioni italiane, la creatività e la forza commerciale della comunità produttiva italiana ed i nuovi vantaggi per la produzione di fiction proposti dal nuovo Fondo della Regione. Industry ha ottenuto molto in pochissimo tempo”.

Fonte: rielaborazione APT da www.romafictionfest.it

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