Pubblichiamo il testo dell’articolo, uscito sul sito Adnkronos, in cui vengono elencati i titoli del piano fiction Rai per il prossimo anno:

“Il piano fiction 2014 sarà sul tavolo del Cda Rai il prossimo 12 dicembre per un approfondimento, dopo l’illustrazione della scorsa settimana ai consiglieri. E, a quanto apprende l’Adnkronos, più di uno di loro farà presente le proprie valutazioni critiche sia per il fatto che alcune società di produzione vengono scelte con frequenza ben maggiore di altre, sia perché in svariati casi il piano non specifica se si tratti di contratti attivati o in preacquisto. Il Cda, infatti, è chiamato ad esprimersi sulla linea editoriale che caratterizza il piano nel suo complesso. Mentre sui singoli contratti con le varie società di produzione, il voto dei consiglieri entra in gioco solo, come noto, quando il costo della fiction supera i 10 milioni di euro (sotto i 10 mln basta l’ok del presidente e sotto i 2,5 milioni quello del direttore generale).

Ecco intanto alcuni particolari, a partire dal costo totale del piano, presentato nei giorni scorsi, che ammonterebbe a 182.120.000 euro. Per i cartoni, invece, la cifra complessiva sarebbe di 15 milioni di euro. Entrando più nel dettaglio, il piano presenterebbe serie lunghe, tv movie, miniserie, alcune con attivazione firmata ed altre preacquistate. Il preacquisto, a quanto si apprende, è la forma contrattuale preferita dai produttori perché lascia lo sfruttamento dei diritti a loro, invece, che alla Rai. Ed ora le serie lunghe: ‘È arrivata la felicità’ (attivazione firmata, società Publispei, costo complessivo 12.800.000 di euro); ‘A un passo dal cielo 3‘ (preacquisto, società Lux Vide, 12.000.000 di euro); ‘Il paradiso delle signore‘ (attivazione firmata, società Aurora, 9 milioni di euro); ‘Che Dio ci aiuti 3‘ (preacquisto, società Lux Vide, 10.250.000 euro).

Una grande famiglia 3‘ (attivazione firmata, società Cross Productions, 10,4 mln); ‘Il giovane Montalbano 2 (preacquisto, società Palomar; 8,1 mln di euro); ‘Provaci ancora prof.6‘ (società Endemol, 9,8 mln di euro); ‘Grand Hotel‘ (preacquisto, società Cattleya, 5,3 milioni di euro); ‘I medici‘ (preacquisto, società Lux Vide, 8.750.000 euro); ‘La scelta di Anna‘ (attivazione firmata, società Cross Productions, 7,4 milioni di euro); ‘La catturandi‘ (attivazione firmata, società Rodeo Media Drive, 7,4 milioni di euro). Restando in questo ambito il piano evidenzia come ci siano altre serie da definire fra i generi poliziesco, commedia sociale e family.

Ed ora i Tv Movie: ‘Max ed Helene‘ (attivazione firmata, società 11 Marzo Film, 2 milioni di euro); ‘I ragazzi di Ventotene (A.Spinelli)‘ (società Palomar, 2 mln di euro), ‘Limbo‘ (società Fandango, 2 mln di euro); ‘Cattivi vicini‘ (attivazione firmata, Alba Film, 1,8 milioni di euro), ‘Il coraggio di Lea’ (Bibi Film, 1,8 milioni di euro); ‘Condominio Occidentale‘ (Red Film, 1,8 milioni di euro). C’è poi un tv movie storico, ma manca ancora il titolo.

Poi ci sono le miniserie: ‘La strada dritta‘ (Cattleya, 4 milioni di euro); ‘Anna e Yusuf‘ (società IIF, 3,8 milioni di euro; ‘Volare ancora‘ (Cosmo Production, 4,2 milioni di euro), ‘La freccia del Sud‘ (società Casanova Multimedia, 4 mln di euro); ‘Non chiedere perché’ (Picomedia, 3,8 milioni di euro); ‘Niente asilo politico‘ (attivazione firmata, Compagnia Leone Cinematografica, 3,8 milioni di euro).

Immancabile poi la soap ‘Un posto al Sole‘ affidata ora alla società di produzione Fremantle Media per altre 250 puntate ad un costo complessivo di 13.170.000 euro (non viene precisato se si tratti di attivazione firmata o di preacquisto). Infine ‘Delitti in famiglia‘, lunga serie di 12 puntate, affidate alla Fremantle Media per un costo totale di 7,8 mln di euro. Il Cda, quindi, tirando le fila, approverà solo i singoli contratti di ‘È arrivata la felicità; ‘A un passo dal cielo 3‘, ‘Un posto al sole‘, ‘Che dio ci aiuti 3‘, ‘Una grande famiglia‘”.

Fonte: Adnkronos