L’Agenzia delle Entrate si candida alla riscossione del canone Rai, uno dei tributi più evasi dagli italiani. Ieri il direttore dell’Agenzia, Attilio Befera, intervenendo dinanzi alla Commissione di vigilanza sull’anagrafe tributaria, ha dichiarato che “Il canone è un tributo erariale, non si può scegliere se pagarlo o meno, come tale è gestito dall’Agenzia, ma è dato in concessione alla Rai per quanto riguarda le persone fisiche”.”Definirlo canone – ha aggiunto Befera – è concettualmente sbagliato perché farebbe pensare a un canone di abbonamento”.Il presidente dell’Agenzia ha poi precisato che la gestione del recupero, che attualmente è affidato in concessione alla Rai per quanto riguarda le persone fisiche, potrebbe passare sotto la gestione diretta dell’Agenzia delle Entrate. Secondo quanto è emerso dall’audizione il livello di evasione si aggira attualmente intorno al 25% e, in base ai calcoli della Corte dei Conti relativi al 2004-2007, ammonta a 450 milioni l’anno.

Fonte: Key4Biz