Numerose aziende, segnalano una intensa ripresa, da parte della RAI, della campagna di recupero del cosiddetto “abbonamento speciale alla televisione”, ovvero il canone rivolto alle aziende.

Esistono, infatti,  due tipi di canone: quello per uso ordinario, dovuto da chi possiede o detiene l’apparecchio televisivo in ambito familiare, e quello speciale, dovuto da chi possiede o detiene uno o più apparecchi radiofonici o televisivi in locali aperti al pubblico o comunque al di fuori dall’ambito familiare, secondo quanto disposto dal D.L.Lt.21/12/1944 n. 458.

Il canone speciale è inoltre applicabile a tutti gli apparecchi atti o adattabili alla ricezione di programmi televisivi, ivi comprendendo personal computer o altri strumenti digitali che consentono potenzialmente la ricezione dei canali RAI, indipendentemente dalla loro effettiva ricezione.

L’attività di riscossione portata avanti dalla RAI ha messo in allarme le imprese che vedono il pagamento del canone alla stregua di una tassa sul lavoro, dal momento che un PC è ormai presente in qualsiasi tipo di azienda.

Fonte: rielaborazione APT da businessonline.it<