RAI: Il Governo esclude la vendita
20 giugno 2013

RAI: Il Governo esclude la vendita

La Rai non si vende, né tantomeno si svende. Lo dice il Viceministro per lo Sviluppo economico Antonio Catricalà, in audizione alla Commissione Cultura della Camera. E al momento non è in discussione neppure lo stop alla concessione del servizio pubblico radiotelevisivo, in scadenza nel 2016. Secondo il Viceministro: “Sono due le scadenze da affrontare: la prima è quella del contratto di servizio, che è già avvenuta e su cui stiamo lavorando. Poi a maggio 2016 sarà la volta della concessione. Cosa accadrà dopo, lo deciderà chi sarà in Parlamento e al Governo in quel momento. Noi però abbiamo il dovere di preparare il terreno e predisporre fin da ora le carte per quel momento”. L’idea, spiega Catricalà, è quella di cogliere l’occasione del rinnovo del contratto di servizio, l’ultimo prima della scadenza della concessione, per avviare una mini consultazione, in un tempo limitato (“dateci un mese, anche per rendere il testo più chiaro e leggibile”) con le forze sociali, tra cui consumatori e sindacati, per accogliere valutazioni e variazioni. Un banco di prova in vista di una consultazione più ampia e coinvolgente, sulla falsariga del Royal Charter Act della Bbc, per stabilire cosa si debba intendere per servizio pubblico e qual sia il miglior sistema per svolgerlo. “Nessuno vuole smantellare nulla, anzi vogliamo costruire. E non c’é un pericolo Grecia, né ora né mai.

Trasparenza e tetto massimo ai compensi Rai sono invece alcuni degli obiettivi indicati dal presidente della commissione di Vigilanza, Roberto Fico, intervenuto stamattina a Radio 24. “In parte un tetto c’é già ma riguarda gli amministratori e non i contratti per lo spettacolo. Ci vogliono tetti nuovi. Sappiamo che la Rai opera in un regime di concorrenza ma ha il canone, è finanziata dai cittadini e deve reinvestire i profitti. In ogni caso – spiega Fico – la cosa davvero importante è la trasparenza massimi sui compensi”. Il Presidente della Bicamerale ha inoltre dichiarato, a proposito dell’ audizione del presidente Rai Annamaria Tarantola e del direttore generale Luigi Gubitosi (prevista il prossimo 25 giugno): “Vogliamo fotografare la Rai in questo momento, e capire per prima cosa il piano industriale, con le azioni messe in campo per risanare l’azienda, e il bilancio”.

Fonte: ANSA