In un panorama di rivoluzione generale e a causa dei numerosi tagli agli investimenti da parte di tutti i broadcaster, si annunciano nuove direzioni per l’offerta futura dei palinsesti televisivi. Meno serate di fiction, anche per Rai, perché costano troppo, e più intrattenimento, perché ha il vantaggio di costare meno e avere più immediatezza e flessibilità. Per sondare gli umori della categoria, è riportata, su Prima Comunicazione di questo mese, un’interessante intervista di Anna Rotili a Leonardo Pasquinelli, Vice Presidente dell’associata Endemol Italia, la società di Paolo Bassetti, “first lady” dell’intrattenimento italiano (con la produzione di reality show, varietà, game show e talk show), che racconta come Endemol si sta riorganizzando in questa nuova fase. «L’offerta in onda dall’autunno è il portato di due anni di crisi molto dura» dichiara Leonardo Pasquinelli «crisi in cui gli investimenti su ricerca e sviluppo sono stati trascurati. Non è stata una stagione memorabile, ma neppure troppo critica», nonostante l’offerta del digitale terrestre abbia portato una buona parte di pubblico ad abbandonare le grandi reti generaliste. Salta all’occhio il buon risultato, in termini di ascolto, di molti show storici di prima serata (come i programmi targati Endemol “I Migliori Anni”, “Che tempo fa”, “Le Invasioni Barbariche”). Bene anche per il reality, come ha dimostrato lo strepitoso successo di “Grande Fratello” che, nonostante sia stato messo a dura prova con il raddoppiamento del suo periodo di messa in onda, ha chiuso molto bene, con la media del 23,5%». Tuttavia, nonostante il successo dei programmi storici, comincia ad emergere l’esigenza di rinfrescare l’offerta. E’ per questo motivo che i vecchi formati sono destinati a sparire dai palinsesti. A tal proposito, Pasquinelli annuncia per il futuro novità organizzative e nuovi esperimenti creativi per Italia 1, Canale 5 e anche RaiUno. Alla prova del pubblico, già in onda su Italia 1, il format “Plastik-Ultrabellezza”, un programma di approfondimento che esplora il tema della chirurgia plastica. In onda da metà giugno, ancora su italia 1, “Tamarreide”, docu-reality australiano, girato on the road. Vicini al debutto, per Canale 5 da metà giugno, anche il game show “The Money Drop”, successo di Endemol Uk, e, tra giugno e luglio, la versione italiana di “Extreme Makeover Home Edition”, format americano di Endemol in cui si demolisce e si ricostruisce una casa di famiglie bisognose (già in onda su Sky Uno e La 5, sottotitolato in italiano). E, ancora per Canale 5, in previsione un programma dedicato al mondo della cucina, genere per la prima volta portato nella fascia del prime time. Per Rai, invece, si prepara al debutto “Odd One In”, un people show ideato da Andrea Palazzo, uno degli autori storici del “Grande Fratello”. Tra le mission di Endemol, conclude Pasquinelli, riamane anche quella di perseverare nella vendita e distribuzione dei propri format all’estero. L’intervista del Vice Presidente Endemol Italia, si conclude con l’augurio che, in questo panorama di cambiamenti organizzativi generali, la Rai non cessi di dare valore alle partnership con i produttori indipendenti e puntualizza che è un bene che i broadcaster puntino di più all’ottimizzazione dei costi, ma non a discapito della buona qualità dei prodotti.

Fonte: rielaborazione APT da Prima Comunicazione n. 417 (mese di maggio).