Utili in calo, ricavi in crescita, dividendo invariato. E abbonati Premium che superano quota 2 milioni (2.010.000), target individuato per la pay tv del gruppo dopo l’acquisizione dei diritti per la Champions League di calcio. Sono i numeri principali del bilancio 2015 di Mediaset approvati ieri dal consiglio di amministrazione. Nel dettaglio, l’anno scorso Mediaset ha registrato un utile netto di 4 milioni di euro contro i 23,7 milioni del 2014 e gli 8,9 del 2013. Sul risultato – si legge nella nota del gruppo – hanno inciso oneri pari a 24,9 milioni connessi alla rideterminazione dell’aliquota fiscale Ires a partire dal 2017 introdotta dalla legge di Stabilità: l’utile netto, altrimenti, sarebbe stato di 28,9 milioni. I ricavi sono cresciuti da 3.414 a 3.524 milioni, con un dividendo confermato a 2 centesimi per azione. Quanto a Mediaset Premium, il 2015 si è chiuso con ricavi in crescita a 558,8 milioni (538,4 nel 2014) «in controtendenza con il calo del mercato pay. In particolare – si legge nella nota – i nuovi diritti esclusivi hanno generato nel secondo semestre 2015 una crescita del fatturato dell’11% speculare al calo percentuale dei ricavi della concorrenza pay». Infine, sul fronte del cinema, Mediaset celebra il clamoroso successo di Quo Vado? di Checco Zalone – prodotto dalla controllata TaoDue e distribuito da Medusa – record storico di incassi in Italia con oltre 65 milioni di euro, e l’ottima affermazione di Perfetti Sconosciuti che con oltre 15 milioni (è ancora nelle sale) ha già conquistato il secondo posto al box office 2016.

Fonte: Corriere della sera