In un’intervista al quotidiano ‘La Stampa’, il Vice Presidente Mediaset, Pier Silvio Berlusconi, ha parlato del bilancio Mediaset 2011 e delle strategie del gruppo per affrontare la crisi finanziaria.

“In un anno di grave crisi come il 2011 prevediamo di chiudere il bilancio con oltre 200 milioni di utile. E i nostri ricavi pubblicitari vanno molto meglio della media del mercato.”
Il bilancio 2011 rappresenta un forte calo rispetto all’anno 2010 si era chiuso con un attivo di 352 milioni di euro.
“Operiamo in un settore ciclico – continua il Vice Presidente –  e come tutti gli editori siamo colpiti dal calo dei consumi. Per questo abbiamo avviato un profondo lavoro di efficienza che ci portera’ in un triennio a diminuire i costi di almeno 250 milioni l’anno. I primi effetti si vedranno nel 2012. Stiamo rivedendo  tutti i processi di spesa, cercando efficienza nelle grandi e piccole cose: ad esempio rinegozieremo i contratti dei diritti tv. I programmi dovranno costare meno”.
Anche i compensi delle star televisive non saranno risparmiati. “Chi ha il privilegio di lavorare in tv, deve capire che le cose sono cambiate” e aggiunge: “la manovra si basa su due punti cardine: non ridurremo il livello dei programmi e non toccheremo l’occupazione”.
Infine viene smentita la possibilità di nuovo amministratore delegato per Mediaset, “nessuna rivoluzione ai vertici – precisa il vice Presidente – Giuliano Adreani, che e’ a capo della concessionaria Publitalia, in questa fase sta facendo un lavoro incredibile”.

Fonte: rielaborazione APT da ADNKronos