Secondo l’autorevole parere del Professore Valerio Onida il Garante per le Comunicazioni sarebbe autorizzato ad oscurare i siti responsabili di “violazioni sistematiche del diritto d’autore” eavrebbe altresì potere di imporre alle società che forniscono le connessioni ad internet di impedire ai clienti la visione dei siti fuorilegge, anche esteri.
E’ stata l’Agocm stessa a richiedere il parere al Professore e Avvocato Onida. L’autorità si è, infatti riattivata sul fronte diritto d’autore, dopo, stando a quanto si apprende, l’audizione del Pesidente Calabrò con i rappresentanti del PD.

Onida avverte che non possono esistere zone franche al di fuori della legge e anche la rete deve sottostare ai divieti. Non importa in quale parte del pianeta si trovi il sito pirata, conta solo che i contenuti illegali siano usufruibili da utenti italiani.
Così come la polizia giudiziaria può sequestrare d’urgenza un periodico stampato, un intervento dell’Autorità sulla rete è giustificabile anche senza l’avallo di una sentenza giudiziaria.

Fonte: rielaborazione APT da La Repubblica