Se il mercato adv italiano ha chiuso il 2013 con una flessione del -12,3% (dato Nielsen) la contrazione degli investimenti da parte dei primi 10 inserzionisti (Telecom, Vodafone, Procter&Gamble, Wind, Volkswagen, Fiat, Barilla, L’Oreal, Ferrero e gruppo Psa – Peugeot Citroën) è stata ancora più considerevole: -16% rispetto al 2012 (-183mln di euro). Soltanto due marchi hanno incrementato la spesa: Volkswagen Group (+4,8%) e Barilla (+7,2%). Secondo le elaborazioni de “Il Sole 24 ore”, i 10 Top spender valgono circa il 15% del totale del mercato degli spot in Italia (962,7mln di euro su 6,4mld). La televisione resta comunque il mezzo preferito e conta per il 77% degli investimenti complessivi dei 10 brand (742,618mln di euro su 962,7mln): anche in questo frangente, la flessione si è fatta sentire con una riduzione del 20% degli investimenti sulle tv generaliste e del -2% sulle tv musicali, mentre si è registrato un incremento del 3% sulle tv digitali/tematiche. Ancora più forte la contrazione degli investimenti nelle aree cinema (-40%), quotidiani pay (-50%) e quotidiani free (-26%). In crescita, invece, l’Out of home (+27%).

Fonte: e-duesse

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