Si è svolta nella giornata del 27 ottobre, presso la Casa del Cinema di Roma, la seconda edizione dell’Industry Book, l’evento interamente dedicato agli scambi tra editoria e audiovisivo.
Insieme all’International Book Forum del Salone Internazionale del libro di Torino e con la collaborazione dell’Associazione Calipso, dell’Aie, dell’Anica e dell’Apt, tra 60 titoli proposti sono stati selezionati 10 libri finalisti, protagonisti dei colloqui con i produttori.
Il totale degli incontri è arrivato a  90, di cui 21 con produttori europei, cifre che evidenziano una crescita d’interesse rispetto all’anno precedente  e un generale apprezzamento della formula.

Alcune delle testimonianze di produttori Associati all’APT che hanno partecipato all’evento:

John Buffalo – Italian International Film
Abbiamo avuto due appuntamenti, e ci interessava prendere il contatto con i due editori. Cerchiamo soprattutto commedie ma non ci precludiamo altre strade.
E’ stata una giornata utile, perché noi lavoriamo con le agenzie letterarie, ma è importante poter contattare anche direttamente l’editore.

Gloria Giorgianni – Palomar
C’è piaciuto molto, sono stati incontri molto interessanti, che danno la possibilità di confrontarsi sulle reali esigenze di editori e produttori e capire meglio le opportunità legati ai libri…
Noi partiamo spesso dai libri, come con “Montalbano”, l’esempio più riuscito, adesso poi stiamo girando “Acciaio”.
Molto interessante il libro di Elvira Seminara ( “Scusate la polvere”), quello di Fabio Genovesi ( “Esche Vive”), poi anche altre proposte che sono emerse dai cataloghi delle persone che abbiamo incontrato. L’organizzazione della giornata è stata buona, gli incontri scorrevoli.
Noi abbiamo rapporti collaudati con alcuni editori, ma nonostante ciò c’è una grande disponibilità da parte nostra ad allargarci, scoprire nuovi autori, aprirci a nuove collaborazioni.

Peppe Fiore Fremantle Media
Mi sembra che la selezione sia stata abbastanza oculata e di qualità, sarei comunque curioso di sapere cosa c’era a monte, perché non mi sarebbe dispiaciuta una scelta più variegata.
Questi incontri hanno sempre una duplice finalità, da una parte lo scouting vero e proprio, dall’altra stabilire dei contatti, soprattutto di persona, con soggetti con cui tutto l’anno si comunica via mail e conoscere i cataloghi degli editori.
Cerchiamo o serie crime possibilmente mirate al femminile o gli one-off cioè le miniserie, biopic sui grandi personaggi storici o legati all’immaginario nazional popolare italiano.
Come avevo detto l’anno scorso, sarebbe utilissimo un “mercato delle anteprime editoriali”, comunque molti editori lo fanno, danno degli higlights sulle prossime uscite.

Fonte: rielaborazione APT da Cinema & Video International