Apertura ai giovani: così Antonino Antonucci Ferrara, direttore della Fiction Mediaset, anticipa al quotidiano “Libero” le novità per Canale 5. Con budget ridotti rispetto a quelli di un tempo, il gruppo punterà sulla scrittura, con l’ingresso di giovani produttori e giovani attori, anche teatrali (“abbiamo bisogno di nuovi belli”). Sono allo studio progetti con Taodue (la società di Pietro Valsecchi, associato Apt) e con nuovi interlocutori con i quali sviluppare commedie, un genere che – a parte “I Cesaroni” (una produzione della Publispei di Verdiana Bixio) – manca dai palinsesti dell’ammiraglia Mediaset. Wildside sta quindi sviluppando una serie che racconterà un matrimonio nello stile di “24”, dedicando ogni puntata a un’ora del giorno delle nozze; Lotus invece firmerà la versione tv di “Tutta colpa di Freud”, attualmente al cinema, arricchendo la pellicola di scene extra realizzate appositamente per la televisione. Dopo il passaggio nelle sale, il film sbarcherà direttamente su Canale 5, saltando le finestre home video e pay tv. Maddol sta invece lavorando a una fiction con Sabrina Ferilli nei panni di un’operaia eletta sindaco, mentre Ciao Ragazzi lavorerà con Il Volo, il gruppo dei tre tenorini formatisi sul palco di “Ti lascio una canzone”. Ambra, poi, produrrà “Vanity” serie lunga a basso costo sul mondo della moda che dovrebbe essere programmata stagionalmente in alternanza con “Le tre rose di Eva”, la fiction prodotta dalla Endemol dell’associato Apt Paolo Bassetti. In scrittura, infine, le coproduzioni internazionali “Medjugorje” (della LuxVide di Matilde Bernabei) e “Versace” (Ares e Bbc).

Fonte: e-due