Secondo la IMS Research, che ha presentato ieri ‘Over-the-Top Video – Service Delivery & Business Models’ si stima che nei prossimi cinque anni l’industria degli OTT (Over the Top) genererà 32 miliardi di dollari di fatturato grazie soprattutto al mercato dei video on demand.

“I servizi finanziati dalla pubblicità e i video gratuiti rappresentano oggi una grossa parte del traffico internet e questo non cambierà in modo significativo nei prossimi cinque anni. Tuttavia si comincerà a notare una notevole crescita delle transazioni a pagamento e delle entrate degli OTT , come anche maggiori investimenti dei leader del mercato pay Tv, media e CE in strategie per un’efficace fornitura di servizio di video on demand”. A spiegarlo è Anna Hunt Analista e autrice del rapporto.

Lo Studio prevede che le entrate del mercato OTT aumenteranno annualmente del 32% nei prossimi cinque anni. Si stima che,  le abitazioni che utilizzano solo video free e quindi nessun contenuto a pagamento si ridurranno nei prossimi anni, passando dal 77% del 2010 al 69% per la fine del 2016.

La crescita maggiore si avrà dove sono più diffusi i dispositivi connessi per uso domestico, come le connected tv, i lettori Blu-ray e le console di videogame. Un segmento di mercato che, secondo IMS Research, nel 2016 porterà agli OTT un quarto delle entrate mondiali mentre nel 2010 questa quota era del 9,3%.

Fonte: rielaborazione APT da Key4biz

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