Il direttore generale della RAI Antonio Campo Dall’Orto e il direttore generale di China Radio International Wang Gengnian hanno firmato un memorandum con il quale i due gruppi si propongono di istituire un «Partenariato di collaborazione media Italia-Cina» per costituire una piattaforma permanente di dialogo tra RAI e Cri. Il partenariato avrà la funzione di valutare le forme più idonee di promozione e collaborazione reciproca con l’obiettivo di favorire la mutua conoscenza della cultura, dell’economia e dello sviluppo delle due nazioni, gli scambi e la collaborazione nei settori radio, cinema, televisione, editoria, internet. Oltre agli scambi e alla formazione degli operatori della comunicazione, all’organizzazione di eventi, studi e centri di ricerca congiunti, alla coproduzione di programmi e contenuti destinati ai due mercati e a quello internazionale, alla coproduzione di programmi e contenuti destinati alle comunità cinesi in Italia e alle comunità italiane in Cina. RAI e Cri hanno stabilito di attivare un gruppo di lavoro bilaterale con cui definire e sviluppare l’accordo siglato. China Radio International è una media company pubblica internazionale che trasmettere in tutto il mondo con 32 uffici di corrispondenza in oltre 60 lingue.

La firma del memorandum tra Rai e China Radio International è un segnale molto importante e uno dei primi frutti del viaggio della delegazione italiana in Cina dello scorso settembre. CRI è una media company pubblica internazionale molto attiva sulle nuove piattaforme e che trasmette in più di 60 lingue nel mondo. Per Rai questa collaborazione anche produttiva rappresenta un’occasione per cominciare a pensarsi in una dimensione internazionale e per parlare dell’Italia a un mercato potenziale di 1 miliardo e 300mila persone“. Così il sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni Antonello Giacomelli commenta la firma del memorandum.

L’accordo fa seguito al viaggio della delegazione italiana dell’audiovisivo in Cina dello scorso settembre, cui parteciparono, oltre a Giacomelli, i responsabili di RaiFiction (Eleonora Andreatta), RaiCom (Luigi De Siervo) e i vertici di Anica (produttori cinematografici) e Apt (produttori televisivi).

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Fonte: ItaliaOggi e IlSussidiario.net del 22/1/2016