La commissione Giustizia del Senato statunitense ha recentemente approvato una proposta di legge che irrigidisce le disposizioni in materia di pirateria online di contenuti e in alcuni casi prevede il carcere.
In particolare il Ddl definisce ‘grave reato’ lo streaming illegale di video a scopi commerciali, punibile fino a 5 anni di prigione se riguarda la visione online di almeno dieci opere protette da copyright in un periodo di 180 giorni.

Amy Klobuchar Senatrice firmataria della proposta ha spiegato:
“Non intendiamo colpire lo streaming dei singoli utenti o delle famiglie che usano la tecnologia per guardare da casa i film, ma quei criminali che sottraggono agli aventi diritto migliaia di dollari, rubando i contenuti digitali e lucrando su questi”.

Alla base della proposta di legge vi è e un Report commissionato dall’International Chamber of Commerce di Londra, che spiega come, nel 2008, la pirateria digitale di film, musica e software è costata dai 30 ai 75 miliardi di dollari alle aziende del gruppo delle 20 principali economie mondiali.

Fonte: rielaborazione APT da Key4biz