Si  è svolto a Bruxelles tra il 7 e l’8 giugno il World Copyright Summit 2011. Create, Connect, Rispect, l’evento internazionale riguardante lo stato dell’arte del diritto d’autore nell’era del web e del digitale.
Al summit organizzato dal CISAC (International Confederation of Societies of Authors and Composers) hanno partecipato 700 rappresentanti di 332 imprese e organizzazioni di 57 paesi con 36 sessioni di lavoro e 131 relatori.
Il Presidente della Cisac Robin Gibb nel suo discorso di chiusura ha espresso la sua felicità per la buona riuscita dell’evento e il suo ottimismo sul futuro del diritto d’autore, ricordando con favore la dichiarazione della Commissione europea che ritiene la proprietà intellettuale “nelle sue differenti forme e aspetti un punto chiave dell’economia europea”.
Gibb ha aggiunto che il futuro dell’industria creativa può essere positivo “se coloro che controllano, licenziano e utilizzano i nostri diritti cominceranno ad adottare una strategia a lungo termine. Andare in cerca di vantaggi commerciali individuali a breve termine non costruisce un modello sostenibile che assicuri un futuro sano alla creazione”.
Le Direttive europee non possono risolvere tutti i problemi per la cui soluzione devono impegnarsi tutti gli attori sociali fra cui anche “le società di autori e i loro membri che devono cooperare per aumentare l’efficienza e diminuire i costi”.

Fonte: rielaborazione APT da SIAE.i