La questione della Governance Rai non cessa di far discutere il mondo politico italiano. PD e PDL si pongono su posizioni contrapposte:
“Mai più una governance Rai con questa legge” ha dichiarato oggi il segretario del Pd Pier Luigi Bersani “I tempi per fare una nuova legge ci sono, non si dica che non è possibile. L’azienda è in un impasse clamoroso ed è doveroso darle una governance, smetterla con le logiche spartitorie, per me è possibile un’iniziativa normativa e se non si fa il Pd non partecipa anche se potesse avere la maggioranza del Cda”.
Dall’altra parte ha parlato il Consigliere Rai Antonio Verro, del Pdl: “Se Bersani insiste di non voler partecipare al rinnovo del Cda, vedo solo una nostra proroga, non per una scelta ma secondo le regole del codice civile. Il centrodestra non vuole la modifica della Gasparri, il centrosinistra si’. Cosi’ non si va da nessuna parte. Un danno per la Rai”.
“Io concordo – aggiunge – sul fatto che si debba trovare un equilibrio piu’ snello di poteri tra Cda, presidente e direttore generale. Ma imbarcarsi ora in una modifica dei criteri di nomina della Gasparri significa darsi tempi lunghissimi. E poi, vogliamo dirlo? I problemi della Rai non si risolvono sforbiciando da nove a cinque i consiglieri.”

Fonte: rielaborazione APT da MF-DJ e Lapoliticaitaliana.it