Rischia di saltare l’asta per l’assegnazione di nuove frequenze televisive nel digitale terrestre. Rai e Mediaset hanno infatti presentato ricorso al Tar contro il regolamento con cui l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha escluso dalla gara i big del settore, con la sola eccezione di Sky (che quindi potrà concorrere per uno dei tre lotti), in quanto il regolamento approvato esclude gli operatori che hanno tre o più multiplex (Rai e Mediaset ne hanno quattro ciascuno). La bozza del bando inviata nei giorni scorsi a Bruxelles dal viceministro dello Sviluppo economico Antonio Catricalà prevede per i tre multiplex una base d’asta di 30, 29 e 28 milioni di euro.

 

Fonte: TvBlog