Secondo il commissario Ue alla concorrenza Joaquin Almunia, è “essenziale” che il testo definitivo sull’asta delle frequenze tv (cui sta lavorando l’Agcom) rispetti le richieste avanzate nel 2009 dalle allora commissarie Ue alla concorrenza e agenda digitale Neelie Kroes e Viviane Reding. L’attuale governo italiano “ha cambiato il sistema per allocare questi canali”, spiega Almunia, commentando poi che “siamo ora più vicini alla chiusura del caso, anche se non ci siamo ancora.” Il commissario Ue, cui spetta la decisione dell’eventuale via libera quando il testo definitivo sarà inviato a Bruxelles, ha precisato che, purché si rispettino le condizioni indicate da Bruxelles nel 2009, “spetta alle autorità italiane decidere come allocare queste frequenze”.

(fonte: ansa.it)