La Commissione bilancio del Senato ha bocciato in maniera definitiva la proposta del Pd di evitare l’assegnazione gratuita delle sei frequenze televisive liberate dal passaggio dall’analogico al digitale terrestre, e di procedere, invece, tramite un’asta renumerativa per le casse del tesoro.

Tra poche ore si chiuderà quindi, la gara per aggiudicarsi, le frequenze televisive, assegnate con il sistema del “beauty contest”, quindi gratuitamente.

I nomi dei partecipanti alla gara per le frequenze saranno resi noti domani martedì 6 settembre, anche se già si conoscono alcune delle candidature: Rai e Mediaset si sfideranno con Telecom Italia Media per le frequenze del gruppo B, riservato agli operatori già presenti sul mercato del dtt.

Resta però da vedere l’esito dell’azione legale di Telecom Italia Media che ha impugnato il bando della gara presso il Tar del Lazio, il quale potrebbe anche annullare il procedimento, rinviando così ulteriormente l’assegnazione.

Fonte: rielaborazione APT da quomedia.diesis.it

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