Il Ministero dello Sviluppo Economico ha firmato il 7 febbraio il bando e il disciplinare di gara per l’asta delle frequenze Dtt. Il testo sarà pubblicato sulla “Gazzetta ufficiale” (5° Serie Speciale contratti pubblici n°17) del 12 febbraio 2014; le domande potranno essere presentate entro 60 giorni dalla data di pubblicazione. I mux all’asta sono tre: i lotti L1 (canali 6 e 23, con copertura dell’89,5%), L2 (canali 7 e 11, con copertura del 91,1%) e L3 (canali 25 e 59, con copertura del 96,6%). Gli aggiudicatari avranno l’obbligo di raggiungere la copertura del 51% (purché comprendente il 10% della popolazione di ogni regione) entro cinque anni, in maniera graduale. La base d’asta per tutti e tre i lotti è di 90mln di euro circa e sarà possibile effettuare rilanci. Dall’asta sono escluse Rai, Mediaset e TiMedia, perché già detentori di più di tre mux, mentre Sky potrà partecipare solamente al lotto L1 (in quanto operatore integrato operativo su altre piattaforme con una quota di mercato superiore al 50% della tv pay).

Fonte: e-duesse