I Social Media acquistano sempre più valore. Chi li utilizza riscontra oggi risultati concreti al suo dire, scrivere, postare video, commentare. Risultati in grado di influenzarei mercati, la politica, il mondo. I Social Media assumono forza perché hanno ottenuto credito, quel che ci si scrive dentro viene amplificato dai media tradizionali, la stessa televisione ne fa oggetto di intere trasmissioni o ne moltiplica l’effetto con bande scorrevoli durante normali messe in onda. Non si tratta quindi soltanto della possibilità di esprimere i propri pareri, spesso frutto di improvvisazione anche consapevole, o di battute più o meno satiriche, ma di vedersi riconosciuto il ruolo di fonte dell’informazione da parte dei Mass Media. La televisione che fa da megafono ai Social Media ha poi necessità di monitorare se stessa, la propria offerta ai pubblici, di contare donne e uomini che ne commentano programmi, trame, singoli attori, personaggi. La miniserie I Medici ha prodotto cinquantamila commenti su Facebook e Twitter, valore sufficiente per consentirle di conquistare nelle due ore successive alla fine della puntata, il secondo posto al mondo nella classifica dei Tweet, dietro solo all’ #ElectionDay. Ma non è la Fiction la tipologia di programma più seguita sulla SocialTv italiana. SocialTv che nel mese di ottobre ha generato 16,3 milioni di interazioni su Facebook e 4,3 su Twitter, in base ai dati che Nielsen dedica alla SocialTv nel nuovo Nielsen Social Content Ratings. Più di ogni altra tipologia di programma è lo sport a produrre il maggior numero di commenti. In cima alla classifica troviamo Milan-Juventus con 1,5 milioni di interazioni, 95% generate su Facebook. Il secondo posto per tipologia di programma è occupato dai Talent&Reality con 4,7 milioni di interazioni; seguono i programmi d’Intrattenimento (1,9 milioni) e la Fiction (1,2 milioni). I programmi d’informazione e i Talk Show sono al di sotto del milione, pesa la sostenuta indifferenza dei giovani, solo il 4% degli intervenuti ha tra i 18 ed i 24 anni, contro il 34% degli over 55; si consideri che il 70% degli utenti attivi ha meno di 44 anni.

Fonte: Il Sole 24 Ore