Il gruppo Discovery Italia guidato da Marinella Soldi archivia il 2015 come terzo editore nazionale (dietro a RAI e Mediaset, e davanti a Sky e La7) con il 6,4% di share medio nelle 24 ore e una crescita degli ascolti del 9% rispetto al 2014, la più alta fra tutti gli editori tv. Pure la raccolta pubblicitaria marcia a pieno ritmo, e dovrebbe chiudere l’anno con un incremento vicino al 20% rispetto all’esercizio precedente, in cui i ricavi da advertising si erano fermati a 146 milioni di euro ma non comprendevano ancora la raccolta di Deejay tv. Real Time è il primo canale nativo digitale per audience nel 2015, e l’ottavo a livello nazionale, dietro i sette tradizionali generalisti. Il suo target d’eccellenza è ovviamente quello femminile, dove ha il 3,2% di share medio nel segmento 20-49 anni. Dmax è il primo canale digitale sugli uomini, con il 3,1% di share sul segmento 20-49 anni, mentre Deejay tv è stabilmente all’1% di share. Giallo e Focus hanno chiuso l’anno con una media, rispettivamente, dello 0,9 e 0,8% di share, mentre K2 e Frisbee raccolgono l’8,2% di share nel target 4-14 anni, con una crescita del 15% sul 2014. Sempre nel 2015 ha debuttato Dplay, consente di vedere su qualunque device e in qualunque momento i del portfolio free di Discovery: in poco più di sei mesi ha raggiunto 6,6 milioni di utenti unici e 15,8 milioni di video visualizzati, con un tempo medio per singola visualizzazione superiore a 18 minuti. Infine, lo scorso 29 dicembre, è stata approvata la fusione per incorporazione di Eurosport spa in Discovery Italia. Il canale sportivo, in onda su Sky e Premium, ha chiuso l’anno con lo 0,6% di share sull’offerta pay, miglior risultato di sempre, in crescita del 36% sul 2014.

Fonte: ItaliaOggi del 14/1/16