In merito all’articolo pubblicato su La Repubblica il 30 ottobre scorso “Disney boccia l’Italia sulla tv dei ragazzi” sulla deroga AgCom dall’obbligo di legge di destinare una quota di programmazione e investimento a “opere europee di produttori indipendenti e opere cinematografiche di espressione originale italiana”, Il Presidente dell’APT, Marco Follini, precisa che mai, in nessun momento e in nessuna circostanza, né con l’attuale gestione, né con quella precedente, l’APT si è sottratta a consultazioni con l’Agcom. Anzi, ricorda che l’APT è da diverse settimane in attesa di essere audita come associazione dall’Agcom sul tema – gigantesco – per il rispetto delle quote dovute alla produzione indipendente, così come indicate dalla legge. Pur non rappresentando, al momento, i produttori di cartoni animati, l’APT si sente di condividere parola per parola la loro protesta per una decisione che, dal nostro punto di vista, risulta del tutto incomprensibile.

Fonte: La Repubblica