Copia privata: a fine febbraio verrà votata la relazione Castex
13 febbraio 2014

Copia privata: a fine febbraio verrà votata la relazione Castex

Françoise Castex, vice presidente della Commissione Giuridica del Parlamento Europeo, ha presentato una relazione sull’equo compenso per armonizzare a livello comunitario l’istituto della copia privata e dare certezze legali ai produttori, libertà di copia ai consumatori e giusta remunerazione agli artisti. La relazione, che verrà votata all’assemblea plenaria il prossimo 27 febbraio, sostiene che l’equo compenso non deve necessariamente ricadere sulle tasche dei consumatori europei, ma può risultare in un minor guadagno a carico dei produttori di apparati; saranno i produttori a decidere se assorbire l’aumento dell’equo compenso (si ipotizza un incremento di circa 5 euro su smartphone e tablet per adeguare le tariffe) nei costi di produzione oppure se scaricare l’aumento sul prezzo finale a carico degli acquirenti. La relazione Castex è stata accolta positivamente dalla Siae, poiché, si legge in una nota “conferma, in tutti i suoi aspetti, la validità del modello italiano di copia privata, sostenuto dalla Siae, che risponde a tutti i requisiti necessari. Nel documento si auspica che altri Paesi adeguino i loro ordinamenti a questi requisiti, affinché nel territorio dell’Unione si possa avere un regime armonizzato di questo importante istituto che, mentre assicura la libera fruizione da parte di tutti dei prodotti culturali, remunera i titolari dei diritti e consente ai produttori di device un sempre maggiore successo commerciale dei loro prodotti“.

Fonte: Key4Biz