Con una lettera del presidente Fabiano Fabiani ad Angelo Marcello Cardani, presidente dell’AgCom, l’Associazione Produttori Televisivi prende posizione sulle linee guida relative al contratto di servizio Rai per il triennio 2013-2015. Fabiani si sofferma in particolare sull’“elemento di criticità” rappresentato dall’assenza di riferimenti al ruolo dei produttori indipendenti nello sviluppo del servizio pubblico radiotelevisivo, riferimenti che invece erano espliciti nelle linee guida per il triennio precedente, ove si affermava che “al fine di favorire la crescita del sistema industriale nazionale, la Rai promuove forme di coproduzioni tra produttori indipendenti italiani ed europei”. Per evitare i rischi di “un ulteriore peggioramento della situazione di profonda crisi in cui versano le imprese nazionali di produzione televisiva indipendente”, il presidente dell’APT auspica una revisione delle linee guida che tenga conto di tale criticità. Fabiani, infine, sottolinea che “sarebbe stato utile, prima di varare le linee guida, avviare un ciclo di consultazioni tra i vari soggetti interessati”, come del resto è sempre avvenuto nei “venti anni di vita dell’Associazione che rappresenta un’industria la cui promozione dovrebbe essere uno degli elementi che costituiscono la ragion d’essere della concessione”.