E’ stato avviato dal Consiglio Regionale del Lazio l’esame della proposta di legge ‘Interventi regionali per lo sviluppo del cinema e dell’audiovisivo’, che ha ascoltato e dibattuto la relazione illustrativa dell’assessorato alla Cultura per poi riaggiornarsi al  7 marzo.

Nella relazione  l’assessore Fabiana Santini ha sottolineato che “lo spirito della legge è quello di superare la frammentazione degli interventi attraverso l’unificazione degli strumenti operativi e finanziari: nascono, infatti, un Centro regionale ed un Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo. Il Centro sarà l’interlocutore in grado di fornire l’intera gamma di servizi e risposte agli operatori, mentre il Fondo sarà lo strumento di reale sostegno alle imprese che consentirà di abbattere il significativo gap di costi che oggi penalizza il Lazio, rappresenterà un incentivo per le società di produzione straniere a scegliere la nostra regione e favorirà la crescita del cinema indipendente”.

L’assessore ha anche ricordato che è prevista “l’adozione anno per anno di un piano che, sulla scorta di un programma triennale, individui priorità, tempi, modalità e criteri di concessione degli aiuti, risorse”. Inoltre ha tenuto a precisare che ”il Centro regionale opererà in stretta collaborazione con Anica, Apt, Enpals e altri sindacati, secondo le direttive della Giunta e sentita la commissione competente e assicurerà ogni anno il monitoraggio degli interventi effettuati”.

Fonte: rielaborazione APT da cinecitta.com