La Commissione europea ha accertato la compatibilità del canone Rai con le norme relative agli aiuti di Stato e non ha ritenuto opportuno riaprire un’istruttoria riguardante il finanziamento della concessionaria di servizio pubblico italiana dopo quella realizzata tra il 2003 e il 2005 che aveva accertato la compatibilità del tributo con le norme Ue. Bruxelles ha inoltre ribadito la competenza dei singoli Stati membri a definire la missione di servizio pubblico e il relativo sistema di finanziamento. La questione era stata sollevata dalla petizione per l’abolizione del canone presentata dal Clirt (Comitato per la libera informazione radio televisiva) di Marostica (Vicenza), firmata da oltre 14 mila persone.

Fonte: e-duesse