Capitalizzando il successo della 67a edizione del Festival di Sanremo, Rai1 ha raccolto un ascolto molto elevato con la iper-promossa (proprio durante i giorni sanremesi) e modesta miniserie melò «C’era una volta Studio Uno», al vertice della classifica delle emissioni più viste nella settimana.
La fiction «d’ambientazione storica» non solo ha vinto le serate di lunedì e martedì, ma ha avuto l’effetto di svuotare il competitor che programmava «L’Isola dei famosi», combattendo, e vincendo, una battaglia sul medesimo pubblico femminile. In particolare, «L’Isola» ha perso più di 1 milione e 700mila spettatori dalla sua partenza, il 30 gennaio, e poco meno di mezzo milione di spettatori rispetto alla media, attestandosi lunedì a 3.581.000 telespettatori, per una share del 18,4% (-1,2% di share, ma con una durata di oltre tre ore). Tornando invece alla fiction di Rai1, bisogna fare i complimenti a chi ha trovato lo slot perfetto di programmazione, non soltanto in continuità con Sanremo, ma soprattutto con l’edizione più «femminile» di sempre (grazie soprattutto alla capacità catalizzatrice di Maria De Filippi?). Le due puntate di «C’era una volta…» (una favola fin dal titolo) hanno raccolto un ascolto quasi identico: 6.719.000 spettatori il lunedì e 6.712.000 spettatori il martedì, per una share media del 26,5%. L’aspetto come sempre più interessante è rappresentato dalla composizione del pubblico: come già per il Festival, e in continuità con le caratteristiche del genere, le donne rappresentano due terzi della platea della rete, toccando il 32,6% di share (contro il 19,3% fra gli uomini). Miglior target è, come sempre per Rai1, quello over 65 (35,1% di share), ma fra gli adolescenti si totalizza un ottimo 20,1%. La miniserie ha poi trionfato al Centro-Sud (oltre 30% di share in Toscana, Marche, Lazio e tutto il Sud), e suscitando un po’ meno entusiasmo al Nord.

Fonte: Corriere della Sera