Il festival di Sanremo è stato uno dei temi affronatti dal CDA RAi di ieri, che si è però ripromesso di riprendere l’argomento in maniera più ufficiale a manifestazione conclusa.

Ad ogni modo nella riunione di ieri Paolo Garimberti, ha distribuito la lettera ricevuta dal direttore di Rai 1 Mauro Mazza. Una lettera nella quale, secondo quanto si apprende da Adnkronos, il Direttore si difende dalle accuse seguite l’intervento di celentano al festival.
“Il contratto tra Rai e Celentano – è scritto infatti nella missiva – consente all’artista la massima libertà di espressione e non contempla la possibilità che i testi dei suoi interventi siano sottoposti al vaglio preventivo di chicchessia”. Non solo. Nella lettera Mazza aggiunge che se Celentano, nel suo intervento di martedì sera ha violato “il codice etico che si era impegnato a rispettare, il dg può riunire subito la commissione, valutare eventuali violazioni e decidere di conseguenza nei confronti dell’artista”.

A seguire il Cda ha anche avuto modo di parlare del piano fiction: si è proceduto all’approvazione delle fiction ‘Applausi e sputi. Le due vite di Enzo Tortora’ e ‘Rosso San Valentino’ e si è discusso del costo di attivazione della seconda serie della fiction ‘Bentornato Nero Wolfe’, pari a 948 mila euro, che, se messo a paragone con i costi di attivazione di altre fiction, era apparso troppo alto.
Hanno replicato i sindaci revisori, secondo i quali la cifra complessiva è la sommatoria di singole voci (vale a dire la voce ‘sceneggiatura’, la voce ‘casting’ ed altre) che non sono incongrue rispetto alle precedenti. E quindi, sostengono, dal punto di vista formale il costo di attivazione di ‘Bentornato Nero Wolfe’ sarebbe legittimo.

Fonte: rielaborazione APT da Adnkronos