Sarà la Cattleya, la casa di produzione dell’associato APT Giovanni Stabilini, a trasformare in una serie “Django Unchained”, il film di Quentin Tarantino che omaggiava a sua volta l’omonimo western di Sergio Corbucci. La serie, nel formato di 12 episodi da 50’, sarà co-prodotta e co-sviluppata con la francese Atlantique Production (“Transporter – La serie”) e verrà girata in inglese. Le riprese sono previste per la prima metà del 2016 per essere trasmesse nel 2017. A Cattleya spetta la parte editoriale e produttiva, mentre Atlantique si occuperà della parte commerciale. Nello stesso periodo verrà sviluppata anche la serie tratta da “Suspiria De Profundis”, romanzo di Thomas De Quincey a sua volta tradotto in film da Dario Argento nel 1977 (“Suspiria”). Il regista italiano sarà il supervisore artistico. Il drama, ambientato nel 19° secolo con De Quincey come protagonista, avrà la stessa pezzatura di “Django”: le due serie saranno preparate in contemporanea con “Django”.